Che sia marino, minerale o sal gemma in forma raffinata, iodata o integrale il risultato non cambia!

Il cloruro di sodio, l'usuale sale da cucina, è un bene prezioso ma va usato con parsimonia a causa delle evidenti ripercussioni sul nostro stato di salute.

Da sempre, esso, ha avuto fondamentale importanza nella conservazione dei cibi oltre che, chiaramente, nel gusto, al fine di esaltarne la sapidità.

Oggi, però, si è a conoscenza di una dura verità, il consumo di sale, frequente e non misurato, fa male.

Dal punto di vista biochimico, esso è fondamentale. Il sodio è fondamentale per il funzionamento di gran parte del nostro organismo.

E' utile ai fini della trasmissione nervosa, per il funzionamento muscolare e per l'equilibrio elettrolitico.

Quindi,anche variazioni apparentemente irrisorie di questo elemento all'interno del nostro organismo, in realtà, inconsapevolmente, potrebbero crearci problemi.

Fortunatamente, il nostro corpo è una macchina perfetta. Almeno, si spera!

Esso ha sviluppato dei sistemi adeguati di controllo e di smaltimento per ovviare al caso in caso cui il sodio dovesse essere troppo o troppo poco.

Questo elemento-alimento è, dunque, fondamentale.

Chiaramente, da dove proviene? E' semplice, dalla dieta.

Siamo noi, quindi, direttamente artefici del nostro giusto decorso fisiologico.

In che modo? Adottando un regime controllato e corretto.

Si è visto, infatti, che gran parte della popolazione abusa di sale. Non se ne immagina la quantità, non direttamente visibile, presente negli alimenti che

abitualmente consumiamo.

I cibi industriali, così come quelli precotti o destinati alla conservazione ne sono colmi.

E' questo il motivo per cui, difficilmente, se ne riesce a fare a meno. Ne siamo troppo abituati.

Attualmente sono state sviluppate campagne per la riduzione del sale alimentare poichè l'Oms, Organizzazione mondiale della sanità, ha stabilito che generalmente

il consumo quotidiano di sale dovrebbe essere pari a 6 gr, in realtà, pare che esso si aggiri intorno ai 9 gr giornalieri, in Italia. Quindi, troppi!

Purtroppo, tante sono le malattie connesse ad un consumo eccessivo. Tra queste, l'ipertensione e tutte le patologie cardiovascolari, quindi, che riguardano cuore e circolazione arteriosa.

Fortunatamente, l'arte culinaria ci offre valide alternative. Ad esempio, limitare l'uso di sale sostituendolo con delle spezie o aromi vari.

Adottando questo utilizzo, si potranno insaporire cibi in modo originale e saporito.

Quindi, il consiglio dei più esperti è quello di utilizzare sale in modo limitato, spaziando tra le varietà disponibili, purchè non siano raffinati.

Ridurne l'aggiunta nelle pietanze al minimo ed il consumo di prodotti confezionati, cibi pronti ed alimenti conservati sotto sale.

Leggere bene l'etichetta ci aiuterà in questo!