Correva l’anno 1995, un anno in cui diversi avvenimenti avrebbero dato un considerevole contributo allo sviluppo dell’azienda Costanzo.

Nasce, infatti, l’azienda zootecnica di Villa Literno.

Numerose sperimentazioni e indispensabili supporti di agronomi ed alimentaristi hanno permesso all’azienda di comporre la “ricetta” perfetta per i beneamati figli.

Principio cardine è il rispetto del concetto di vita dell’animale senza alterarne l’effettiva natura. L’idea di benessere degli animali parte, quindi, da un semplice presupposto che considera la vera indole degli stessi, ricostruendone le ancestrali abitudini.

La bufala è un ruminante e, per tale, da esso deve comportarsi. Deve mangiare come se stesse nel suo habitat naturale, vivere in libertà ed avere tanto spazio per poter pascolare e star bene. A disposizione,  acqua a volontà per soddisfarne il suo bere.

Come vengono allevate le bufale dell’allevamento Costanzo? Di cosa si nutrono, esse?

L’alimentazione dei capi bufalini varia, a seconda delle stagioni.

Un’alimentazione sana ed equilibrata per una vita in salute prevede foraggio e farine.

Il Foraggio costituisce la cibaria base per tutto l’anno. Il fieno, dato in pasto agli animali, è prodotto nell’azienda agricola di Ruviano ed  è costituito da un mix polifita di graminacee, quali: avena sativa, avena nera, loietto, trifoglio. A questo, si aggiunge dell’ erba medica, una pianta ricca di proteine appartenente alla famiglia delle leguminose, appena tagliata. Essa, freschissima, viene preparata due volte al giorno ed immediatamente data in pasto alle bufale. La sua composizione è variabile relativamente al susseguirsi delle stagioni. Pertanto, a Settembre ci troviamo di fronte ad una coltura pluriennale estiva, per cui aggiungeremo dell’erba medica; da Ottobre a Maggio, invece, aggiungeremo del loietto, per una coltura autunno vernina; ed, infine, aggiungeremo del sorgo, da Giugno ad Agosto, per una coltura estiva.

A tutto questo viene associato della paglia di grano selezionata affinchè al rumine venga, anche, data la quantità di fibre dure di cui, per natura, esso necessita.

Al foraggio, miscelato due volte al giorno, si aggiunge una componente di farine.

In ordine: farina di mais, macinata fresca quotidianamente, per preservare le proprietà organolettiche caratteristiche dell’ originario chicco di semola di mais dal quale si ricava; crusca ricca di farine, fiocchi di mais, fiocchi di soia, fiocchi d’orzo, fiocchi d’avena.

Dulcis in fundo, a completare un quadro già così perfetto, ci sono i semi di lino. Un ingrediente naturale che favorisce la salute ed il benessere quotidiano delle nostre bufale.

Alla domanda: qual’è la filosofia dell’azienda zootecnica?

Luigi Costanzo, responsabile del comparto agricolo zootecnico risponde:

 - “ rispettare l’animale come ruminante ricreando le condizioni quanto più vicine possibili al proprio habitat naturale” -