Un’antica legenda mitologica narra di un Dio dei Sogni, Morfeo, da morphe  che significa “forma”.

Essa racconta di una figura epica  che, sfiorando qualche fiore  di  papavero  sulle palpebre delle persone dormienti, fosse in grado di donare le tante desiderate illusioni, lasciando così che tutte prendessero forma, trasformandole in sogni.

Per arrivare a sognare bisogna dormire e.. dormire implica riposare, fondamentale per stare bene.

Ma è davvero così importante dormire?

Dormire poco fa male al cervello. Dormire bene migliora la qualità della vita apparente ed essenziale.

Tanto per il benessere fisico, quanto per quello mentale, riposare e, soprattutto, riposare nel modo e nei tempi giusti, è fondamentale per affrontare in modo dovuto ed opportuno la giornata.

Allora..

Quanto bisogna dormire per star bene?

La NSF, National Sleep Foundation, ha pubblicato uno studio nel quale raccomanda il bisogno minimo di ore di sonno quotidiane in relazione alla fascia d’età.

Ovviamente, si evince che sono predisposti ad una durata maggiore di ore di sonno i neonati fino a 3 mesi, i quali dovrebbero dormire dalle 14 alle 17 ore.  Leggermente meno, invece, i bimbi fino agli 11 mesi, infatti, la durata consigliata è tra le  12 e le 15 ore. Nella fascia successiva, ritroviamo piccoli ancora della tenera età, compresa tra gli 1 e i 5 anni. Essi non dovrebbero dormire meno di 7-8 ore oppure più di 12-14 ore. In età scolare, invece, tra i 6 e i 13 anni, è consigliato dormire dalle 9 alle 11 ore. Un po' meno gli adolescenti che dormono 8-10 ore. Dai 18 ai 64 anni la fascia oraria consigliata resta, più o meno, invariata. Bisogna dormire almeno 7-9 ore al giorno, fondamentale, non meno di 6! Infine, dai 64 anni in su, non meno di 5 ore al giorno, dunque, la dose giornaliera consigliata va dalle 7 alle 8 ore al giorno.

Aldilà di numeri e dati statistici, è di fondamentale importanza comprendere che riposare adeguatamente aiuta l’operosità fisica ed accresce sensibilmente le difese immunitarie. Dormire assiste la memoria, l’attenzione ed innalza la creatività, in quanto, il cervello di notte ha possibilità di rielaborare gli eventi accaduti della giornata appena trascorsa, discriminando gli impulsi migliori.Pare, inoltre, che la giusta dose di sonno contribuisca anche a renderci meno stressati e depressi, donando una maggiore pacatezza e tranquillità, allontanando così ansie e paure, in contesto quotidiano dallo scenario così accelerato e frenetico.

Dati questi validissimi presupposti, non resta altro, dunque, che abbandonarci alle sue accoglienti braccia, lasciando così che Morfeo culli anche noi, custodendo gelosamente tutti i desideri più nascosti.