Non è solo un'abitudine culinaria ma una vera e propria filosofia di vita.

Scegliere di mangiare fast-food o slow-food, oggi, pare si sia rivelato argomento di corrente interesse.

Complice, probabilmente, la frenesia dei nostri giorni.

Vuoi che sia una necessità di soddisfare il proprio gusto, vuoi che sia un'esigenza di tempo,

sempre più facilmente è possibile individuare luoghi, destinati ad un consumo veloce di cibo,

gustoso ma in modo scatenato ed impaziente.

Probabilmente, carichi dei troppi impegni, non c'è abbastanza tempo da potersi permettere alcuna coccola gastronomica,

quindi, di sedersi comodamente e gustarsi un buon piatto, magari accompagnato da ottimo vino.

Amaramente, a discapito della calma e della tranquillità, si apprende che le abitudini sono cambiate..ma non per tutti!

Non tutti rinunciano facilmente alla tradizionale cucina ed al piacere del mangiar bene, magari in compagnia.

E' il caso degli accaniti sostenitori dello slow-food.

Una tendenza prevalentemente quieta e forse apopolare tra i più giovani, nettamente in contrapposizione con la velocità dei giorni nostri.

In sostegno di questi valori, in Piemonte è persino nata un' associazione omonima chiamata Movimento Internazionale Slow Food,

volta a ridare valore al cibo ed al piacere della tavola, nel rispetto delle più antiche tradizioni.

Ad ogni modo, riguardo questi modelli culinari, esistono diversi pareri e studi contrastanti.

Alcuni hanno mosso accuse ai pasti consumati nei Fast-food asserendo che determinate abitudini alimentari,

specie se regolari, aumenterebbero la possibilità di insorgenza di determinate malattie.

Altri, invece, confutano questa tesi affermando la non esistenza di correlazione tra il cibo da fast-food e l'insorgenza di alcuna patologia.

Non è detto, quindi, che un preparato veloce sia meno calorico, volendo porre un confronto, di un piatto tradizionale.

La differenza fondamentale da cogliere, quindi, è la scelta del cibo, dunque, della qualità dello stesso, indipendentemente dal luogo e dalla velocità con cui lo si consuma.

Probabilmente, come sempre, non esiste la verità assoluta.

Nulla di male c'è se fuori casa si consuma un pasto veloce, purchè esso avvenga con del buon cibo, genuino e salutare, oltre che gustoso.