Camminare all’aria aperta  aiuta a ridurre lo stress e a prevenire l’insorgenza di malattie cardiovascolari e neurodegenerative.

E’ questo quanto sostenuto in uno studio condotto negli USA presso l’università di Michigan.

Passeggiare , quindi, in un ambiente naturale fa bene!

Trascorrere del tempo a contatto con la natura, presso boschi e montagne,  pare aiuti il cervello a lasciarsi andare,  libero da stress e frenesie quotidiane, aumentando produttività e benessere.

Ancor meglio se lo si fa in prossimità di fonti d’acqua, mari, fiumi o laghi.

Pare, infatti, che l’acqua giochi un ruolo significativo nell’ambito del benessere psicologico grazie alla funzione di antidepressiva naturale che giocherebbero gli ioni negativi in essa contenuti .

Avere la possibilità di passeggiare, aiuta il cervello a ricaricarsi, concedendosi una pausa dall’eccessiva pressione alla quale quotidianamente è sottoposto, producendo effetti positivi sull’incremento del livello di concentrazione ed attenzione.

Tra l’altro, camminare, aiuta a mantenere un tono dell’umore positivo poiché i muscoli che si attivano in movimento producono endorfine e serotonina, neurotrasmettitori responsabili della nostra felicità.

Avere piena consapevolezza di ciò che si fa e coinvolgere il dominio dei sensi  ci permetterà  di intendere la meraviglia di tutto ciò che ci circonda, per muoverci in sintonia un tutt’uno con esso.

Con particolare riguardo a ciò che si percepisce con l’olfatto.

Gli odori della natura sono direttamente connessi alla sfera sensitiva delle emozioni, lo stato mentale per eccellenza associato a tutte le alterazioni psicofisiologiche sensibili a stimoli interni ed estreni.

Ed ecco spiegato, quindi, perché i fitoncidi, emessi in forma volatile da piante e alberi, riducono l’ansia.

Queste sostanze sono utili agli alberi per difendersi dagli insetti e parassiti e a noi tutti per stimolare la divisione cellulare, utile al sistema immunitario.

Questa la sufficiente ragione  per cui è necessario sentirsi parte dell’ambiente che ci circonda, lasciarsi coccolare ed abbandonarsi ad esso.

La domanda spontanea, quindi è..

Perché passeggiare all’aria aperta?

Passeggiare perché aiuta a stare bene e a gestire il peso corporeo.

Passeggiare perché è uno strumento di prevenzione contro diversi tipi di malattie.

Passeggiare perché aiuta ad essere positivi, fa bene al cuore e all’umore.