Pasqua in Campania significa pastiera e potremmo dire che esistono probabilmente più ricette che famiglie, ognuno ha i suoi segreti per questo dolce che affonda le sue origine a più di duemila anni fa.

La leggenda narra che sia stata la stessa sirena Partenope a ricevere dai cittadini di Neapolis la prima pastiera. Si narra l’avessero confezionata con ingredienti dal grande valore simbolico a partire dalle uova, simbolo di vita e di rinnovamento, la farina, il grano tenero, il latte, l’essenza di fiori d’arancio, le spezie e, per finire, lo zucchero per omaggiare la dolcezza del canto della sirena.

Ah, dimenticavamo la ricotta, quando venticinque anni fa abbiamo cominciato questa avventura la Pasqua ci prese quasi di sorpresa, finì tutto in poche ore e di lì a qualche anno nella Settimana Santa la domanda sarebbe cresciuta sempre più. La cremosità, la freschezza e il gusto delicato della nostra ricotta hanno, negli anni, conquistato migliaia di appassionati. 

Oggi siamo fieri di dire che la Ricotta Costanzo è il segreto di molte pastiere e contribuisce con la Mozzarella Costanzo di Latte di Bufala, il CoccoCostanzo e la selezione del nostro banco salumi a rendere più buona la Pasqua di molti.

Si si, è proprio più buona la Pasqua Costanzo.
Buona Pasqua a tutti.