..sono le stelle che un tempo hanno mosso il mondo, suscitando infinita curiosità.

L’universo  incantato, colorato e prezioso delle spezie ha , da sempre, affascinato le più svariate personalità di ogni tempo. Tutti accomunati da un’unica consapevolezza, quella di ricercare la vera ricchezza.  

I più famosi navigatori hanno spinto se stessi  oltre oceano per scoprirne i segreti più nascosti regalandoci, oggi, un tesoro prezioso. Doveroso è il ricordo di chi, a questo bene , ne ha contribuito indiscutibilmente.  

Ci si riferisce, dunque, a  Magellano. Colui che  per la  ricerca dell’isola delle spezie ha orientato la sua circumnavigazione intorno alla terra, la famosa spedizione iniziata nel 1519, conclusasi circa 3 anni dopo.  Prima e dopo di lui, altre importanti personalità mossero i loro passi in questo versante,  si contano Colombo e Vasco da Gama,  prevedendone  ed anticipandone  quella che sarebbe stata una via commerciale immensa per l’elevato potere culinario oltre che farmacologico, dunque, curativo.

La storia narra che l’utilizzo delle spezie, nel lontano passato, era riservato esclusivamente a ceti abbienti, imperatori o re, come  segno tangibile di potenza e ricchezza.

Insomma, un mondo lontano e prezioso quello delle spezie. Non a caso, il nome, dal latino “species” significa merce di valore.

Polveri e semini dai mille colori, infiniti sapori e proprietà terapeutiche. Principalmente, esse sono utilizzate come esaltatori del gusto, stimolando la produzione  salivare e gastrica. Per questo motivo, le spezie sono spesso consigliate in sostituzione del sale o dello zucchero o, comunque, di qualsiasi altro tipo di condimento.

Le spezie attualmente commercializzate  ne sono diverse, distinte in relazione alla provenienza, ai tagli e ai mille usi ad esse connessi. Ciò nonostante, sebbene siano state rese note le infinite proprietà e benefici nutrizionali, il loro consumo risulta tutt’oggi  essere ancora minimo, in riferimento alla mole di utilizzo riscontrata in oriente, in India ad esempio, da poterne trarre un tale vantaggio rispetto a quello che se ne potrebbe realmente ottenere perdendone, dunque, il reale beneficio.

Ne esistono quindi infinite.

Esistono quelle espettoranti, quelle che migliorano la digestione, quelle che regolano l’appetito, quelle ad azione antinfiammatoria..insomma!! Ne esiste una per ogni quale!

..e poi, ancora..

Esiste quella piccante, quella dolce, quella salata.  

Per quello che riguarda l’utilizzo una ed una sola regola vige: la parsimonia. Mai esagerare!

E’ molto semplice farsi prendere la mano ed eccedere nelle quantità, nulla di più sbagliato per rovinare tutto.

E’ vero, in cucina le materie prime sono importanti ma le spezie rappresentano da sempre quel “quid”  in più che manca!