Fin da tempi immemori, l’albero della vita, per l’appunto, la vite ed il suo frutto, l’uva, ha sempre rappresentato ciò che arcaicamente può essere definito come il rapporto carnale tra l’uomo e la terra.

Nel corso degli anni, esso di diverse vesti ha vestito.

Per i religiosi, il vino è il sangue di Cristo, l’uva si carica di significato simbolico incarnando l’amore divino; per i mitologici, invece, essa è simbolo di immortalità, rappresentando abbondanza e prosperità; per i miscredenti, invece, è semplicemente una vigorosa e prosperosa pianta, molto antica, dalla quale tutt’oggi, in Italia e in Europa, se ne pratica annualmente e tradizionalmente la coltivazione.

Di uva ne esistono molteplici varietà. Ne troviamo da tavola e da vino. Bianche oppure rosse. Dolciastre e croccanti  oppure con una certa acidità ma dal gusto asciutto. Acino grosso, acino piccolo.

Insomma! Ce n’è per tutti!

Dalla vite nasce un frutto molto ricco.

Dal punto di vista nutrizionale, è maggiormente composto di acqua, per circa l’80%; la parte restante, è costituita quasi interamente da zuccheri, fruttosio e destrosio.  Sono presenti vitamine, quali, vitamina A, C, K ed alcune del gruppo B. Il potassio è il minerale a concentrazione predominante, non manca di fosforo, calcio e magnesio. Pare che per 100 g di prodotto si contino circa  60 Kcal.

Dal punto di vista “ medico”, tante ne sono le varietà quanti benefici ad essa connessi.

Essa rinvigorisce il corpo, donandogli energia, e adiuva il buon funzionamento del sistema intestinale.

E’ particolarmente indicata in casi di patologie a carico del sistema venoso, soprattutto agli arti inferiori e nel caso di fragilità capillare o flebite. Ha proprietà ossidanti, grazie all’ abbondante presenza di polifenoli e all’elevato contenuto di resveratrolo, contenuto nella buccia degli acini di uva, maggiormente in quella rossa. Entrambe, sostanze note per l’azione protettiva delle cellule dai radicali liberi. Ma non solo!

Il resveratrolo pare assuma rilevante importanza anche nell’ambito della prevenzione delle malattie cardiache e cardiovascolari grazie alle sue sconfinate proprietà.

Detto questo, di questo alimento, chiaramente è da considerarsi un uso moderato e ponderato, data l’elevata quantità di zuccheri, soprattutto, in caso di diabete o obesità.

Non finisce qui, però. L’uva vanta diverse applicazioni anche nel campo della cosmetica e dell’estetica, infatti, è considerato il frutto della bellezza.

Applicazioni ed impacchi con succo d’uva migliorano l’aspetto della pelle, rendendola pura e liscia.

Essa nutre ed idrata in profondità.

Insomma, non manca proprio nulla!

L’uva, un vero e proprio elisir di lunga vita!