Nella vita si compiono scelte, alcuni importanti, altre un pò meno.

Sicuramente, questa, è una di quelle che ti cambia la vita o, almeno, il modo di viverla, condizionandone attivamente la quotidianità.

Quello di cui ci appresteremo a conoscere nelle righe seguenti, non è una scelta meramente alimentare, bensì di salute oltre che ideologica.

Vegetariano o Vegano che sia, spesso, ne si sente parlare come fossero la stessa cosa.

Ciò, non è propriamente giusto!

Letteralmente, i due termini sono tra loro molto simili ma tecnicamente essi presentano chiari differenze, umanitarie ed alimentari.

Anzitutto, è corretto dire che la famiglia della dieta vegetariana è molto vasta, contrariamente ai falsi miti.

Essere vegetariano non è solo perseguire un'alimentazione priva di grassi animali, è tanto altro!

Il vegetarianesimo si presenta come una macrofamiglia, all'interno della quale sussistono sottogruppi con differenti modelli alimentari.

Di fatti, vegetariano è sia colui che elide completamente solo il consumo di carne e pesce ma anche colui che elimina uova o latte e formaggi, oppure che sceglie di reintegrane uno tra i due o i suoi derivati.

Dunque, è un qualcosa di molto complesso fondamentalmente, una filosofia che, se lo si decide, la si sposa a pieno!

I più ferventi sostenitori affermano, però, che indipendentemente dalla scelta di seguire una dieta vegetariana, latto-vegetariana oppure ovo-vegetariana, essa porti notevoli benefici al nostro organismo, in termini di salute, che attualmente si nutre di troppi grassi e ben pochi carboidrati.

Dunque, si sostiene fortemente l'aspetto salutistico di questo piano alimentare.

Chiaramente, la dieta vegetariana associata ad un corretto stile di vita, riduce il rischio di insorgenza di tutte le malattie legate all'alimentazione, quali, diabete, obesità, ipertensione, malattie cardiovascolari.

Pare che questa dieta, quindi, anche senza aggiunta di integrazioni, riesca ad assicurare la giusta dose raccomandata di nutrienti giornalieri. Attenzione, però! Se si ha questo interesse è consigliato costantemente monitorare l'eventuale carenza di vitamine e sali minerali.

Il vegano, invece, opta per una scelta etica, adottando così la filosofia del rispetto dell'animale in toto.

Esso, non si limita alla mancanza di consumo di carne, dunque al settore alimentare, ma ne evita completamente l'utilizzo, anche nella quotidianità.

Dall'estetica, all'abbigliamento, all'arredamento. Dunque, in tutto.

L'animale non è merce di scambio o di consumo, l'animale è vita.

Concettualmente, essi ritengono di non essere l'esclusiva produzione di carne ad ucciderne l'animale bensì, anche, tutti i benefici estetici ed alimentari ad essi connessi a contribuirne. Senza contare, inutile parlarne, dell'elevato impatto ambientale.

Dunque, è inammissibile uccidere animali per la sola soddisfazione personale.

Non esiste, quindi, un manuale per il buon vegano, l'unica regola è non nuocere alla salute degli animali, rispettandoli!

Ovviamente, prescinde da quanto già detto, che qualsiasi sia lo stile alimentare che si sceglie di adottare, sperando non lo si faccia solo per moda, non può essere fatto in modo arbitrario ed autonomo.

Esso deve essere assolutamente discusso con specialisti del campo alimentare e dietetico per evitare l'insorgenza di possibili alterazioni fisiologiche o deficit, risultato di questa stessa scelta.