A volte i matrimoni nascono per amore a volte nascono per interesse questo è semplicemente un matrimonio di affinità.

J.W.GOETHE nel 1809 scriveva “Le Affinità Elettive” prendendo spunto dalle affinità chimiche proprie degli “elementi” che in natura hanno la tendenza a legarsi con alcune sostanze.
In questa ricetta le affinità elettive tra la zucca e i ciccilli sono innegabilmente prepotenti con le patate in pasticcio selvaggio relegate a saldare gli elementi, con una spolverata finale ed estetica di spezie e maggiorana.

RICETTA

Ingredienti:
1 kg Zucca
1kg Patate
Una coppia di Ciccilli Affumicati da circa 300 gr
50 gr di Cacio Costanzo di Bufala Stagionato a scaglie
100 gr Pecorino Romano
100 gr Parmigiano Grattugiato
250 gr Ricotta in Salvietta Costanzo
q. b. Burro
q. b. Sale
q. b. Pepe

PREPARAZIONE

Preparare la vellutata di zucca unendo in una pentola: la zucca, una piccola cipolla, una costa di sedano, basilico, un piccolo scalogno (a scelta). A cottura ultimata mixare il tutto con un frullatore ad immersione.
Tagliare le patate a juliennne, sbollentarle per qualche minuto in acqua e sale.
In una ciotola mischiare la vellutata di zucca, ricotta e formaggio.
Imburrare la teglia, formare un primo strato di patate, uno strato di zucca, ciccilli affumicati tagliati a dadini e in fine le scaglie di cacio costanzo stagionato di bufala.
Formare più strati fino ad esaurimento prodotto. Chiudere con il pan grattato.
Mettere la teglia nel forno già caldo a 150° C per 40 minuti circa.