Fusilloni al datterino giallo con Stagionato del Professore

E’ tempo di belle stagioni, di colori vivaci ed evocativi, di profumi freschi ed appena fioriti! Scopri gli ingredienti ed insieme ai nostri consigli..fai esplodere la primavera!

 

Ingredienti:
(per 4 persone)

380 g di fusilloni
mollica di pane q.b.
2 confezioni di pomodorini datterini gialli in succo
5 o 6 acciughe sott’olio
peperoncino piccante contuso q.b.
stagionato del Professore grattugiato q.b.
2 spicchi d’aglio
sale e pepe q.b.
olio extravergine d’oliva q.b.

Procedimento

In una padella, tostare la mollica di pane sminuzzata fino a che non risulterà croccante e ben abbrustolita, poi, tenerla a  parte.
Intanto, sul fuoco, in una casseruola capiente aggiungere i seguenti ingredienti: un filo d’olio, del peperoncino contuso e 2 spicchi d’aglio, aggiungere le acciughe tagliate in piccoli pezzi e rosolare fino a quando queste ultime non saranno ben sciolte ed amalgamate al condimento. Eliminare l’aglio ed unire i pomodorini, coprire e cuocete a fuoco medio per circa venti minuti, mescolando di tanto in tanto. A metà cottura aggiustare di sale e pepe. Spegnere il fuoco.

A parte, in una casseruola con abbondante acqua salata, cuocere i fusilloni, scolarli al dente e unirli al condimento dei datterini, precedentemente preparato. Lasciare insaporire la pasta saltandola per qualche minuto, aggiungere le molliche tostate, quindi impiattare e servire con lo Stagionato del Professore grattugiato generosamente.

Decorare con menta o basilico a piacere.

Salad jar con mozzarella di bufala senza lattosio

Salad jar con mozzarella di bufala senza lattosio

È vero che, ormai, l’estate volge al termine ma si è ancora in tempo per godere delle colorate e fresche prelibatezze culinarie che solo la stagione delle calde temperature può donarci!

Ecco cosa servirà!

Due soli barattoli termici, qualche grissino stirato a mano e tanta.. tanta.. fantasia!

Procediamo!

 

Ingredienti:
(per 2 persone)

Per il dressing a base di pesto di rucola:
60 g di rucola fresca
2 o 3 cucchiai di olio extravergine di oliva
succo di limone q.b.
sale q.b.

Per la salad jar:
pesto di rucola
2 patate medie lessate e sbucciate
2 carote
80 g di cereali precedentemente cotti a scelta tra riso integrale, farro, orzo, grano, avena
40 g di valerianella
2 porzioni da circa 150 g di mozzarella senza lattosio
semi di girasole q.b.
olio extravergine di oliva q.b.

 

Preparazione

Innanzitutto, preparare del pesto di rucola passandone questa finemente al mixer, dopo averla ben lavata e asciugata. Aggiungere dell’olio, succo di limone e sale fino ad ottenere una salsa omogenea che fungerà da dressing.

Successivamente, in un barattolo di vetro a chiusura ermetica disporre, in ordine, 2 cucchiai abbondanti di pesto di rucola, una patata tagliata grossolanamente, lessata e sbucciata, una carota grattugiata e circa 40 g di cereali, varietà a scelta. Aggiungere,poi, un ciuffo di valerianella, lavata e asciugata, e adagiarci della mozzarella senza lattosio tagliata a pezzetti.

Guarnire, infine, con una manciata di semi di girasole et..voilà!

La salad jar è pronta per essere servita, magari accompagnata con dei grissini o crostini integrali.

Salad jar con ricotta di bufala in salvietta

Salad jar con ricotta di bufala in salvietta

La salad jar è l’ultima moda nel mondo della insalate.
Fresca, sana e veloce, un contorno sfizioso e leggero che non sacrifica il gusto!

Può essere preparata al momento del consumo, oppure, il giorno prima e conservata in frigorifero.

Tutto ciò che servirà: pochi semplici ingredienti ed un barattolo con chiusura ermetica.. Vediamo di cosa si tratta!

 

Ingredienti:

350 g di pomodorini
rucola fresca
100 g di farro perlato
200 g di ricotta di bufala in salvietta
semi secchi di zucca q.b.
olio extravergine di oliva q.b.

sale q.b.

Procedimento:

In un barattolo di vetro alto disporre, in ordine, 2 o 3 cucchiai di olio, qualche pizzico di sale, i pomodorini lavati e tagliati a metà, la rucola ed il farro perlato, precedentemente bollito in acqua salata.

Successivamente,  ricoprire con la ricotta di bufala in salvietta e decorare a piacere con semi di  zucca. Agitare il recipiente e.. pronti!

In pochi minuti potrete gustare la vostra salad jar!

I colori in tavola

I colori in tavola

La cromoterapia, tra i più fedeli e appassionati, si configura come medicina alternativa o integrativa. Da sempre che se ne ricordi, a partire dagli antichi egizi a tutt’oggi, la terapia dei colori ha esercitato, seppur inconsapevolmente, forte influenza sul genere umano. Essa, di fatti, non vive di fondamenti scientifici ma che il giallo sia un colore che infonde allegria o che il nero incuta tranquillità, questo, non lo si può, di certo, negare.

I colori, a prescindere dal fine ultimo, sono necessari per creare armonia e contemporaneamente dinamismo nel quotidiano. Pare, infatti, che essi condizionino non poco le nostre funzioni nervose, immunitarie e metaboliche.

Tutti i colori che incontriamo a tavola, influenzano il nostro umore e la nostra salute; è questo il motivo, infatti, per cui si consiglia praticare un’alimentazione sana, equilibrata e.. Colorata!

È chiaro che, ogni colore che decidiamo di mangiare, ci influenzerà in modo diverso. Il giallo è il colore del sole, infonde concentrazione, gioia e felicità. Se mangio l’ananas, ad esempio, sarò sicuramente di buon umore e creativo! Se ho voglia di fragole, invece, scelgo di mangiare il rosso. L’energizzante per eccellenza! Quindi, vitalità e sicurezza. Al contrario, invece, se cerco calma e serenità devo portare in tavola il colore verde che incarna i principi della natura ed il relax. Il nero, invece, in contrapposizione al rosso, è il colore calmante per antonomasia! Mangiare le more, ad esempio, è utile per smaltire lo stress ed adottare uno stile di vita rilassato e lontano da ansie ed insonnia.

Se questa giornata desidero mangiare della zucca oppure delle arance, denoto una mia impellente necessità di equilibrio ed ottimismo. Desidero probabilmente, comprendere le mie necessità ed emozioni.

Dulcis in fundo, il colore della purezza, il bianco. Mangiare bianco ci infonderà equilibrio e lucidità. Questo, per dire che mangiare non è solo un’esigenza fisiologica, una condizione necessaria alla sopravvivenza. Mangiare, bene, significa amarsi e volersi bene, dedicarsi del tempo ed ascoltarsi per donare, a noi stessi, la giusta importanza. Infondo, siamo sempre noi le persone più importanti della nostra vita!